Spostamento CPS di Cassina Nuova e Garbagnate

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U.R.A.SA.M. Lombardia - Unione Regionale Associazioni per la Salute Mentale
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Milano 6 maggio 2015
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Oggetto: spostamento CPS UOP 62 (Cassina Nuova) e CPS UOP 41 (Garbagnate) e
proposta di accorpamento di entrambi a Bollate.!
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In data 27 aprile 2015 presso il nuovo Ospedale di Garbagnate ha avuto luogo l’incontro
richiesto dal Presidente di Porte sempre aperte Mario Crotti con il Direttore dell’AO Salvini
di Garbagnate Dr. Ermenegildo Maltagliati in riferimento alla situazione creatasi con la
comunicazione iniziale della stessa AO dello spostamento del CPS UOP 41
di
Garbagnate a Cassina Nuova e del CPS UOP 62 di Cassina Nuova presso l’AO di Bollate. !
All’incontro erano presenti insieme il Direttore Dr. Ermenegildo Maltagliati, Il Direttore del
DSM Dr. Mauro Percudani, il Direttore Sanitario Dr.ssa Tiziana Caldarulo, il Presidente di
Porte sempre aperte Mario Crotti, la vice Presidente Donatella Donatella Beoni e il
Presidente di Urasam Canzian Valerio.!
Nell’incontro il Direttore Maltagliati ha comunicato l’improrogabilità di tale trasferimento in
ragione della restituzione obbligata dell’area della vecchia AO Salvini al Comune di Milano
proprietario dell’area. Il Dr. Percudani ha garantito che il DSM si farà carico di trovare
soluzioni caso per caso alle eventuali situazioni di difficoltà che si dovessero presentare
rivendicando l’alta specializzazione e capacità del DSM di rispondere alle situazioni più
complesse. !
La proposta suggerita dal Presidente Crotti di ristrutturazione delle Case Pertini, di
Proprietà ASL MI 1, che rappresenterebbero una soluzione idonea a mantenere la
territorialità del CPS a Garbagnate e già presa in considerazione dallo stesso Direttore
Maltagliati non risulta fattibile in quanto l’AO manca della disponibilità di 400000 Euro
necessari alla loro ristrutturazione.!
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La proposta iniziale di spostare il CPS UOP 62 da Cassina Nuova a Bollate e il CPS UOP
41 a Cassina Nuova, è stata da noi considerata inopportuna per i disagi di spostamenti ai
cittadini che creerebbe portando il CPS da Garbagnate a Cassina Nuova (distanza e pochi
mezzi pubblici) e inappropriata la soluzione di portare il CPS UOP 62 a Bollate in quanto
all’interno di un Ospedale. Il Direttore Maltagliati ha fatto presente che l’Ospedale di
Bollate a breve diventerà POT, Polo Ospedaliero Territoriale, dove non saranno previste
degenze, bensì prestazioni ambulatoriali rivolte al territorio. Trattasi di una struttura a pian
terreno di circa 20 sale poste all’estremità del perimetro ospedaliero dotate di un ingresso
autonomo in via P. Uboldi e come tale risolverebbe per il Direttore Maltagliati la condizione
dell’inappropriatezza. Si spinge oltre facendo una proposta da lui stesso definita
“provocazione”, come se non osasse formularla, ovvero : accorpare a Bollate entrambi i
CPS essendovi una metratura degli spazi congrua per svolgere tutte le attività necessarie.!
Per la realizzazione di tale Polo a Bollate la Regione ha messo a disposizione i
finanziamenti necessari che potrebbero essere utilizzati anche per la sistemazione ( prima
dell’estate) dei locali da adibire a CPS. Finanziamenti non contemplati invece per la zona
di Garbagnate. !
Risulta chiaro a questo punto quale sia il disegno vero dell’AO: l’accorpamento dei due
CPS per realizzare economie.!
Questa alternativa prospettata di trasferire tutto a Bollate, da un punto di vista della
logistica risulta più favorevole rispetto alla situazione precedente dei due spostamenti CPS di Garbagnate a Cassina Nuova e CPS di Cassina Nuova a Bollate - in quanto
Garbagnate risulta più vicino a Bollate e meglio servita dai mezzi pubblici rispetto a
Cassina Nuova. !
Il riordino dei servizi che Regione Lombardia sta organizzando se può avere un senso in
ragione della necessità di creare economie, non altrettanto lo ha quando queste vanno a
creare disservizio e rendere precaria la presa in carico dei cittadini, in particolare dei casi
più difficili che sono numerosi. Si tratta di cittadini che presentano fragilità e problemi di
autonomia per i quali la prossimità del Servizio è fondamentale. Un conto è creare
economie accorpando le direzioni dei Servizi, un altro è accorpare più servizi in uno unico
luogo. Oltre al disagio per la lontananza, verrebbe a frantumarsi la rete di relazioni
intra e inter istituzionali costruitasi col tempo e inoltre messa in pericolo la stessa
garanzia di presa in carico di cittadini fragili che necessitano di luoghi di cura di
prossimità. !
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I contatti avuti successivamente da parte del presidente di Porte sempre aperte Crotti
Mario con il Sindaco di Cesate e con la Presidente della Conferenza dei Sindaci non ha
sortito ad oggi ulteriori proposte.!
Per queste ragioni Urasam si oppone alla soluzione prospettata dell’accorpamento dei due
CPS a Bollate.!
E’ una soluzione che può essere presa in considerazione eventualmente solo in via
provvisoria in attesa che si trovi una nuova soluzione definitiva a Garbagnate o altro luogo
equidistante al bacino di utenza dei quattro Comuni del Garbagnatese: Garbagnate,
Cesate, Senago, Limbiate. !
E’ importante precisare che tutti i comuni possono essere coinvolti per offrire soluzioni
alternative, ma è tuttavia responsabilità dell’AO Salvini trovare la soluzione in quanto
responsabile del Dipartimento di Salute Mentale. !
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Il Consiglio Direttivi Urasam nell’ultimo incontro del 4-5-2015 ha esaminato la situazione e
deliberato di appoggiare l’Associazione “Porte sempre aperte”, oltre che con il sostegno
morale, con le iniziative che dovessero ritenersi necessarie e da condividere con la stessa
Associazione: dalla mobilitazione, al ricorso agli organismi di tutela come il Difensore
civico, e all’occorrenza al Tar. !
Chiediamo inoltre la convocazione di un tavolo istituzionale con la presenza dei portatori di
interesse, dalle persone con esperienza di sofferenza psichica, i loro familiari e loro
associazioni, gli operatori coinvolti dallo spostamento, il Sindacato. !
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Rimane confermata l’assemblea pubblica indetta dall’Associazione Porte sempre aperta
del 7 maggio a Garbagnate. !
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Valerio Canzian!
Urasam Lombardia!
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